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Recensione Diablo III

Il ritorno di una leggenda!

Dopo 12 anni di lunga attesa, l’azienda Blizzard Entertaiment lancia Diablo III, successore di Diablo II (2000), nel 15 maggio 2012 per PC e successivamente per Xbox 360PlayStation 3 dal 3 settembre 2013, e per Xbox One e PlayStation 4 dal 19 agosto 2014. É un videogioco di ruolo d’azione, con dinamiche hack & slash e ambientazioni spettrali e desolate come foreste oscure, caverne profonde, deserti vastissimi e città in rovina, ecc… Per poter giocare bisogna rimanere collegarti al servizio Battle.net via Internet, quindi non è possibile effettuare partite offline.

Trama

La storia di Diablo III è composta da cinque atti ed incomincia nella cittadina di Nuova Tristram, vent’anni dopo l’uccisione del Signore della DistruzioneBaal, il potente demone, fratello di Mephisto e di Diablo. Egli aveva corrotto la Pietra del Mondo, l’antica roccia magica che da millenni rappresentava e garantiva l’ordine sul mondo di Sanctuarium. L’arcangelo Tyrael fu così costretto a frantumarla in mille pezzi, tramite il lancio della sua spada incantata, El’Druin, cambiando definitivamente le sorti del mondo, ma al tempo stesso salvando l’Umanità dall’inesorabile fine che gli si prospettava. L’Atto I inizia con il vecchio Deckard Cain e sua nipote adottiva Leah che si trovano nella cattedrale di Nuova Tristram, quando una stella cade dal cielo. Leah riesce ad evitare l’impatto, ma il suo vecchio zio sparisce tra le profondità del cratere. Il nostro eroe, incuriosito dalla stella caduta, si reca a Nuova Tristram, scoprendo che l’impatto ha risvegliato orde di non morti. Qui trova Leah che gli chiede aiuto per cercare tracce di suo zio.

Gameplay

All’inizio di ogni partita, potremo scegliere uno delle cinque classi con abilità e potenziamenti differenti. A differenza del capitolo precedente, in Diablo III potremo scegliere il sesso del proprio personaggio. È possibile giocare in co-op con altri giocatori online fino ad un massimo di quattro player per gruppo. Possiamo scegliere quattro diverse difficoltà, in ordine crescente: Normale, Incubo, Abisso e Inferno.

  • Barbaro: è il classico attaccante ravvicinato che utilizza principalmente armi bianche.
  • Sciamano: è principalmente un mago il cui punto forte è l’evocazione di creature demoniaci e l’utilizzo di incantesimi in grado di causare pesanti danni ai nemici.
  • Mago: è un personaggio di carattere magico, debole fisicamente sia dal punto di vista dell’attacco sia da quello della difesa.
  • Monaco: è una classe adatta ad attaccare i nemici da vicino, e a potenziarsi e/o curarsi attraverso incantesimi molto basilari.
  • Cacciatore di demoni: È una sorta di ranger che utilizza come arma principale archi, balestre e balestrini utilizzabili anche uno per mano, adatto quindi ad attaccare sulla distanza.

Per maggiori informazioni vi consiglio di leggere la nostra giuda “Quale classe di Diablo III fa per me?”

Giocherai a questo videogioco, faccelo sapere in un commento.

About Alessio Affuso

Sono un sviluppatore di software di vario genere, conosco linguaggi di programmazione come il C, C++ e Java e, per lo sviluppo Web, anche HTML, CSS e JavaScript. Fin da piccolo, amo il Gaming e mi piace scrivere recensione di Videogame di vario genere.

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